Questo sito fa uso di cookie, anche di terze parti. Continuando la navigazione se ne accetta l'utilizzo.
Per maggiori informazioni sulle caratteristiche e sulle modalità di disattivazione di tali cookie si veda l'
informativa estesa.

Azione di informazione, comunicazione, sensibilizzazione e pubblicità.
Fondi Strutturali Europei 2014-2020

SCIENZA E SHOAH – GIORNATA DELLA MEMORIA 2019

foto di gruppo

Come da ricorrenza il Liceo Benedetto Rosetti di San Benedetto del Tronto ha deciso di tenere vivo il ricordo della Shoah in occasione del Giorno della memoria.

Alcuni studenti della nostra scuola, coordinati dalla professoressa Elisabetta Emanuele, hanno prodotto una rappresentazione su testi storici, riadattandoli in forma recitata, grazie ad una forte collaborazione che li ha coinvolti intensamente.

Si è scelto di approfondire la base culturale scientifica che sottintendeva al concetto di superiorità della cosiddetta razza italica, attraverso un dialogo immaginario ispirato al “Manifesto degli scienziati razzisti”, pubblicato dal “Giornale d’Italia” nel luglio del 1938, a cui aderirono alcuni uomini di scienza dell’epoca.

Importante è stata l’analisi delle fonti, guidata dalla docente, per garantire la correttezza dei fatti storici e la necessaria obiettività nella elaborazione dei testi liberamente ispirati. Tra montaggio di video immagini e musica, installazioni artistiche, stesure di testi e recitazione, tutti i partecipanti al gruppo di lavoro hanno dato il loro contributo, per la realizzazione di un prodotto finale che potesse essere coinvolgente per il pubblico e avesse lo scopo di far riflettere su una brutta e tragica pagina di storia recente.

Nella scrittura e poi nella sua rappresentazione, si sono messi a confronto le posizioni razziste con gli ideali antirazzisti, dando anche una voce a coloro che a quel tempo non potevano avere voce a causa della mancanza di libertà di espressione. L’importanza di non perdere la memoria di quanto avvenuto, seppur il ricordo possa essere doloroso per tutti, è fondamentale per l’evoluzione del pensiero di ciascuno. Rileggere oggi certe parole scuote le nostre coscienze e ci sembra quasi impossibile che tali affermazioni venissero pronunciate soltanto ottant’anni fa. Ciò rafforza la convinzione che la cultura non deve essere manipolata, né pilotata politicamente e che, per essere intellettualmente liberi, è necessario lo sviluppo del pensiero critico. Il percorso di conquista dell’autonomia dell’uomo di scienza e dell’intellettuale, infatti, si realizza in modo completo nel riconoscere kantianamente l’umanità sempre come fine e mai come mezzo.

Le istituzioni scolastiche, con il loro ruolo culturale, hanno senz’altro il compito di educare alla convivenza civile, alla tolleranza, all’uguaglianza tra tutti i cittadini, senza distinzioni di razza, credenze religiose abitudini, stili di vita, proprio come è citato nella Costituzione della Repubblica Italiana. È quanto mai necessario, per usare le parole dello storico Enzo Collotti, “Impedire il cumularsi di vecchi e nuovi odi di razza”.

Hanno collaborato all’organizzazione ed alla realizzazione dell’evento: Matteo Silecchia (5°B); Stefano Straccia (5°E); Claudio Benigni (5°F); Giorgia Corradetti (5°F); Matteo Rosati (5°E); Leonardo Narcisi (5°E); Claudia Ottaviani (5°B); Leonardo Speranza (5°E); Alessio Maltezi (5°F); Camille Franceschi (5°F).

Sono state inoltre effettuate delle riprese mandate in onda al TG3 Marche. È possibile rivedere il servizio al seguente link (minuto 13.50) https://www.rainews.it/tgr/marche/notiziari/video/2019/01/ContentItem-68a77f8f-a152-405e-9d1e-eaf4739591ee.html

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn