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Fondi Strutturali Europei 2014-2020

ERASMUS + “Our Common European Tale”

CHE COMMOZIONE AL CHIARO DI LUNA!!!

Foto di gruppo

Il liceo Rosetti ha ospitato la quinta mobilità connessa con il progetto Erasmus+ KA 219 (2017-2019) “Our Common European Tale”. Dal 4 all'8 febbraio le delegazioni di studenti e docenti dei cinque partner europei, Ungheria, Portogallo, Danimarca, Croazia e Romania, sono state ospiti del nostro liceo, ulteriore occasione per sviluppare la ricerca di comuni radici nelle mitologie delle rispettive letterature popolari. Sull’evento, che ha coinvolto numerose figure anche esterne alla scuola, la nota della professoressa Anna Nardecchia, funzione strumentale per le mobilità all’estero ed anima delle diverse iniziative del Rosetti legate alla galassia Erasmus.

Dopo aver indagato i significati connessi ai racconti con presenze di animali (Ungheria), di personaggi mostruosi (Portogallo), con aspetti religiosi (Danimarca) o fantastici (Croazia), al nostro liceo è stato affidato il compito di approfondire le componenti fantastico-mitologiche connesse con il vivere quotidiano e gli insegnati coinvolti hanno subito deciso di scavare nella tradizione sambenedettese, perché lo studio avesse spessore culturale ma anche il coinvolgimento emotivo necessario a trasformare una ricerca storiografica in un racconto che parlasse al cuore.

In ogni scambio gli studenti dei sei paesi partecipanti al programma hanno avuto il compito di mettere in scena una rappresentazione teatrale che proponesse le tematiche fondamentali scaturite da ciascuna ricerca. Il lavoro svolto nella nostra scuola è stato sapientemente guidato dal professor Giancarlo Brandimarti, che, nonostante il pensionamento, ha continuato ad assicurare la sua assistenza alla collega Paola Baldini e alla classe 4A nella ricerca sulla storia e le tradizioni popolari di San Benedetto. L'indagine ha visto anche il coinvolgimento delle istituzioni comunali con il preziosissimo contributo offerto dal dott. Giuseppe Merlini, responsabile dell'Archivio Storico Comunale, che ha coadiuvato la professoressa Elena Cardola e la classe 4B nel ripercorrere le tappe fondamentali dello sviluppo storico della nostra città

Tali attività di ricerca hanno trovato una sintesi nella pubblicazione in doppia lingua, italiana ed inglese, di due diversi testi, impreziositi da foto storiche concesse dall'Archivio e dalle riproduzioni di opere grafiche e scultoree, gentilmente concesse dallo scultore Paolo Annibali; si deve agli studenti della classe 5E, sotto la guida della professoressa Genny Simone, l’impostazione grafica e l’intera realizzazione delle due pubblicazioni. A coordinare il lavoro di traduzione compiuto dagli studenti è intervenuta inoltre la collega Serena Mascitti.

Il volumetto sulla storia e le radici della civiltà marinara locale, dal titolo Nati dal mare, si è affiancato quindi a quello che riporta il testo teatrale cui è stato affidato il compito di trasformare le notizie apprese, esprimendo tutto il pathos della comunità sanbenedettese. Un compito decisamente impegnativo, realizzato grazie alle alte professionalità di Giancarlo Brandimarti, che ha scritto la sceneggiatura, e di Eugenio Olivieri, giovane attore e regista, che dopo una brillante carriera accademica e professionale a livello nazionale ed internazionale, ha fatto ritorno nella nostra città a ravvivarne la vocazione teatrale. Ne è scaturito Nottata di luna sul mare (Moonlight on the sea), testo che si ricollega alle radici più profonde della città di San Benedetto del Tronto, al legame sofferto ma inscindibile della sua gente con il mare.

Per mesi Eugenio Olivieri ha preparato un gruppo di studenti del nostro liceo non solo ad entrare nei personaggi, ma a recitare in lingua inglese, pronti ad accogliere e supportare gli studenti partner che avrebbero preso parte alla interpretazione sul palco del testo solo nell'ultima settimana, quella, appunto, dello scambio, concluso proprio con lo spettacolo messo in scena al Teatro delle Energie.

Ed è stato davvero sorprendente constatare come il regista e i ragazzi italiani, ma anche quelli stranieri, siano riusciti ad esprimere la leggerezza della gioventù, la magia dell'innamoramento, il tenace contributo delle donne, il coraggio d'affrontare il mare e l'ignoto dei nostri marinai. Il crescendo delle parole e delle scene sul palcoscenico, il contrasto tra speranza ed apprensione si sono al fine sciolti nei versi della notissima canzone in vernacolo (su versi di Ernesto Spina e musiche di Attilio Bruni) Nuttate de lune, che hanno suscitato una grande commozione.

Tutti i presenti hanno sottolineato come lo spettacolo avesse superato ogni aspettativa e come, lungi da essere una semplice rappresentazione scolastica, esso fosse un evento di indubbio valore culturale per l'intera realtà cittadina, plaudendo alla programmazione di ripetere la rappresentazione in lingua italiana in occasione della conclusione dell'anno scolastico.

Orgogliosa per le ottime prestazioni che gli studenti del liceo costantemente raggiungono in tanti e svariati ambiti culturali, è la Dirigente Scolastica, Stefania Marini, alla quale mi associo sentitamente nel ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa esperienza indimenticabile.

GALLERIA FOTOGRAFICA

 

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